L’intelligenza artificiale in Senato. Le nuove tecnologie informatiche hanno migliorato (e come) il processo legislativo?

L’intelligenza artificiale in Senato. Le nuove tecnologie informatiche hanno migliorato (e come) il processo legislativo?

L'intelligenza artificiale (IA) rappresenta una delle frontiere tecnologiche più dibattute anche in ambito parlamentare. In uno scenario in rapida evoluzione, i Parlamenti si trovano a svolgere un ruolo cruciale, quello di regolatore ma anche di utente, e molto spesso anche di sperimentatore: per gestire la documentazione, il voto, la registrazione e l'archiviazione di documenti, il drafting legislativo e la gestione degli emendamenti si stanno infatti utilizzando tecnologie informatiche sempre più sofisticate. Tanto che su 115 Parlamenti o Camere in 86 paesi, secondo il World e-Parliament Report 2024, più di due terzi si sono già dotati di strategie digitali pluriennali.

Su questa frontiera altamente tecnologica il Senato italiano ha sperimentato molto, abbracciando l'innovazione in modo pragmatico: con l'IA ha già gestito milioni di emendamenti e rendicontato migliaia di ore di sedute. Molte applicazioni informatiche sviluppate in house - come GEM, la suite per la gestione degli emendamenti- sono oggi citate dal Centre for innovations in Parliaments tra le best practice a livello internazionale. Ma in che modo l'utilizzo dell'IA, anche di tipo generativo, ha concretamente cambiato il lavoro parlamentare?

Artificial intelligence in the Senate. Have new information technologies improved (and how) the legislative process?

Artificial intelligence (AI) is one of the most debated technological frontiers, even in Parliaments. In a rapidly evolving scenario, Parliaments find themselves playing a crucial role, not only as regulators but also as users, and very often as experimenters: increasingly sophisticated information technologies are being exploited to manage documentation, amendments, voting, document registration and archiving, and legislative drafting. According to the World e-Parliament Report 2024, more than two-thirds of 115 Chambers in 86 countries have already adopted multi-year digital strategies on AI.

The Italian Senate has experimented extensively, fostering innovation in a pragmatic way: it has already applied AI to manage millions of amendments and report thousands of hours of sittings. Many in-house developed IT applications, such as GEM, the amendment management suite, are now cited by the Centre for Innovations in Parliaments as international best practices. How has the use of AI, including generative AI, actually changed parliamentary work?

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