A parziale garanzia. Per quale livello di copertura le garanzie offerte dal Fondo centrale per le PMI si sono dimostrate più efficaci?

La difficoltà di accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese (PMI) comporta, tra le altre cose, l'impossibilità di finanziare iniziative imprenditoriali produttive. La presenza di garanzie (reali o finanziarie) può attenuare questo fenomeno, ma spesso le PMI non possono offrirle in quantità sufficiente. Molti paesi si sono dotati di fondi di garanzia per offrire garanzie in affiancamento o in sostituzione di quelle delle PMI. A loro volta i fondi hanno un'esistenza non priva di problemi, come la stabilità finanziaria e il moral hazard, ossia la presenza di comportamenti opportunistici che l'impresa può adottare una volta scaricata dal peso del rimborso del debito.
Una soluzione a questi problemi è quella di emettere garanzie parziali, ossia che coprono solo una frazione dell'ammontare del debito contratto dalla PMI. La variabilità delle quote di copertura genera una eterogeneità di trattamento tra le imprese garantite, con quote solitamente maggiori per i casi più svantaggiati (ad esempio le aree del Sud). Ma qual è la copertura che dà migliori risultati? Uno studio a partire dal Fondo centrale di garanzia italiano.
Vedi anche
A dose-response approach to evaluate the effects of different levels of partial credit guarantees, Giovanni Cerulli & Marco Ventura, Applied Economics, Volume 53, 2021 - Issue 12
Differential Effects of Partial Credit Guarantee Schemes: A Dose-Response Function Approach
Credit Guarantee Schemes issue partial guarantees, i.e. they cover up to a certain share of the loan borrowed by firms, in order to mitigate financial stability and moral hazard problems on the part of the guaranteed firms.
Although guarantees play a key role in relaxing financial constraints, existing studies have largely focused on firms having received a guarantee, and ignored the magnitude of the partial guarantee.
This article takes this issue into account and estimates a dose-response function, namely a different treatment effect for each value of the coverage ratio. For Italy, an inverse-U shaped relationship is found with the maximum of the effectiveness around 70% and no effects below and above 50% and 80%, respectively. This approach is quite informative as allows the policy makers to tailor the policy according to the specific value of the ratio.







