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L’intelligenza artificiale in Senato. Le nuove tecnologie informatiche hanno migliorato (e come) il processo legislativo?
Su 115 Camere in 86 paesi, secondo il World e-Parliament Report 2024, più di due terzi si sono già dotate di strategie digitali pluriennali sull'IA. Anche il Senato italiano ha già sperimentato molto: con l'IA ha gestito milioni di emendamenti e rendicontato migliaia di ore di sedute, sviluppando applicazioni informatiche considerate oggi tra le best practice a livello internazionale. Ma in che modo hanno concretamente cambiato il lavoro parlamentare?
Femminicidi. L'intelligenza artificiale può supportare le politiche di contrasto alla violenza sulle donne?
Tra 2006 e 2022, in Italia, 1.942 donne ne sono state vittima. Una ogni tre giorni. E sono in aumento - anche se sempre sotto-segnalati - i reati-spia che spesso anticipano il femminicidio: percosse, lesioni, stalking, violenza sessuale e privata. Per contrastare il fenomeno, l'Italia ha adottato vari interventi normativi e creato una rete territoriale di supporto alle vittime. Ora l'IA può mappare sul territorio il rischio di femminicidio, analizzare l'impatto dell'apertura di un nuovo centro antiviolenza e offrire indicazioni evidence-based per indirizzare al meglio lo sforzo pubblico.
Start-up innovative. Agevolazioni e incentivi pubblici aiutano (e quanto) lo sviluppo di imprese high-tech?
In Italia nel 2023 erano attive 13.394 start-up ad alta tecnologia, con un valore della produzione di circa 2,17 miliardi di euro. L'importanza di questo tipo di imprese va molto oltre i numeri: sono di grande stimolo all'innovazione e alla produttività dell'intero sistema economico. Hanno però difficoltà a ottenere finanziamenti adeguati, e per sostenerne la nascita e lo sviluppo il nostro paese ha introdotto molti incentivi e agevolazioni. Con quali risultati?
Asset building. Il risparmio incentivato può ridurre l'abbandono scolastico dei bambini a basso reddito?
La dispersione scolastica è storicamente una criticità del sistema educativo italiano. Ora il tasso di abbandono nella scuola dell'obbligo ha quasi raggiunto la media Ue, ma le disuguaglianze sociali pesano ancora molto: i figli dei genitori poveri e con bassi livelli di istruzione lasciano la scuola 15 volte in più rispetto ai figli dei laureati (23,9% contro 1,6%) e affrontano anche maggiori difficoltà nel raggiungere le competenze di base. WILL, un programma sperimentale di risparmio, è riuscito a sostenere genitori e figli.
Morti sul lavoro. L'uso dell'intelligenza artificiale può aiutare a disegnare politiche più efficaci per la prevenzione degli incidenti?
La mortalità sul lavoro, anche nei paesi più sviluppati, è sempre molto alta. Tra 2017 e 2023 l'Italia ha registrato 9.263 morti, e nel 2021 era all'ottavo posto tra i paesi dell'Ue27 per tasso di mortalità: 2,7 vittime ogni 100.000 lavoratori (+50% rispetto alla media europea). I governi hanno messo in campo numerose iniziative, ma gli sforzi pubblici per aumentare la sicurezza sono correttamente mirati sulle aree a più alto rischio? L'IA può offrire un importante contributo.
Il diritto allo studio nella Grande Recessione. Supportare gli studenti a basso reddito facilita davvero l’accesso all’università?
Il numero di laureati nelle economie avanzate è salito dal 27% del 2000 al 48% del 2021. L'Italia, con il suo 28%, è ancora lontana dalla media OECD e dagli altri paesi dell'Unione Europea. Rimangono anche notevoli disuguaglianze sociali in termini sia di accesso che di completamento dell'istruzione terziaria. Molte regioni prevedono borse di studio per gli studenti provenienti da famiglie economicamente svantaggiate. Ma quanto, come, e fino a che punto funzionano? Il caso della Borsa 5B.
Oltre il monopolio. Che effetti ha avuto la liberalizzazione sullo sviluppo delle reti fisse di comunicazione elettronica?
Nel 1996 l'UE ha liberalizzato il settore delle telecomunicazioni, compreso il mercato della telefonia fissa. Grazie ai nuovi operatori, le tariffe sono diminuite in media del 20% (e del 45% in Italia). Ma la concorrenza sui prezzi sembra limitare la capacità di investimento, mentre lo sviluppo delle reti fisse e wireless richiede ingenti risorse. I governi hanno varato massicci piani di aiuti pubblici. E il mercato chiede agli operatori una minore frammentazione.
Asset building. Incentivare il risparmio delle famiglie può dare una risposta alla povertà educativa?
La mancanza di opportunità educative genera disuguaglianze a lungo termine nella vita dei giovani. Come e dove si può intervenire per facilitare l'accesso all'università di ragazze e ragazze provenienti da famiglie con redditi medio-bassi? Negli Stati Uniti si è fatta strada una nuova idea di intervento, basata sull'incentivazione del risparmio familiare. E il cosiddetto asset building si sta rivelando efficace anche in Italia.
Intelligenza artificiale. Governance, responsabilità e privacy: perchè serve una regolamentazione?
L'UE li definisce "sistemi che mostrano un comportamento intelligente": impattano su tutte le attività umane e hanno ricadute sul piano tecnologico, giuridico, economico e sociale. Molti Paesi hanno cominciato a regolamentarli, ma la formulazione di normative complete appare una sfida. La Commissione europea, preoccupata da possibili "violazioni dei diritti fondamentali", ha disciplinato i settori a rischio "alto" o "inaccettabile". E l'Italia?
Servizi per l'infanzia. Perchè molte amministrazioni comunali non riusciranno a chiedere i fondi di cui hanno bisogno?
Bandi nazionali, finanziamenti regionali, fondi del PNRR: le risorse a disposizione dei comuni oggi sono molte, ma i potenziali beneficiari spesso non appaiono motivati a richiederle e utilizzarle. E' il caso dei fondi PNRR per gli asili nido: oltre 3.400 comuni con una grave carenza di servizi per l'infanzia non hanno partecipato ai "bandi asilo" del biennio 2020-2021. Quali sono i motivi? E cosa fare per individuare (e supportare) le amministrazioni comunali che incontrano maggiori difficoltà?
Parità vo cercando. 1946-2024, la Repubblica ha quasi 80 anni: a che punto siamo con il potere delle donne?
Tra Camera e Senato siedono oggi 203 donne, il 33,6% dei parlamentari (una percentuale superiore alla media dei Parlamenti UE27). Alla Presidenza del Consiglio, dopo 64 governi guidati da uomini, per la prima volta l'Italia ha una donna (solo altri 4 Paesi UE non hanno un uomo a capo dell'esecutivo). Dal 2023, anche il principale partito di opposizione è guidato da una donna. Ma la strada verso la parità è ancora lunga. E passa, nel 2024, anche per il rinnovo del Parlamento europeo.
In difesa delle donne. 2013-2023: come sono cambiate in Italia le politiche di contrasto alla violenza?
Nel 2013 l'Italia ha ratificato la Convenzione di Istanbul e approvato il decreto anti femminicidio. Da allora, grazie a leggi come il Codice rosso del 2019, poi rafforzato nel settembre 2023, e al recentissimo disegno di legge governativo approvato in via definitva il 22 novembre, molto è cambiato dal punto di vista legislativo e processuale: nuovi reati sono stati aggiunti al codice penale, molte pene inasprite, e introdotte misure più dure a protezione delle vittime.
Dopo la separazione. La divisione del territorio comunale aumenta (e di quanto) la partecipazione politica dei cittadini?
Per controllare i costi e garantire maggiore efficienza amministrativa, negli ultimi anni molti paesi sviluppati hanno approvato riforme territoriali che hanno determinato fusioni tra i comuni. In Italia dal 2002 a oggi il numero dei municipi è così sceso da 8.102 a 7.901. Ma cosa succede nei (rari) casi in cui i comuni si dividono? L'esperienza di cinque frazioni in Puglia che negli anni Settanta si sono separate dai loro capoluoghi.
Poteri speciali. Dalla Golden Share al Golden Power: in che modo i governi controllano le imprese nazionali strategiche?
Fra il 1990 e il 2016 lo stock globale degli investimenti diretti esteri è passato da 2.254 a 26.160 miliardi di dollari. Molti governi hanno adottato meccanismi di controllo sull'acquisizione delle imprese strategiche e sugli approvvigionamenti di materie prime e prodotti industriali critici. Anche l'Unione europea ha incoraggiato gli Stati membri a rafforzare il loro quadro normativo: già 25 su 27 lo stanno facendo. E l'Italia?
Agevolazioni, esenzioni, detrazioni & Co. La crescita delle spese fiscali (e del loro costo per lo Stato) nei Rapporti annuali 2016-2022
Negli ultimi sei anni le spese fiscali erariali sono cresciute: nel 2022 erano 626 (+40%) con effetti fiscali sul bilancio dello Stato pari a -82 miliardi di euro (+72%). A queste vanno aggiunte altre 114 spese fiscali locali, per un totale di 740 agevolazioni. Risultato? Queste deviazioni dal regime fiscale "normale" aumentano la complessità del sistema e ne riducono la trasparenza, a fronte di perdite di gettito rilevanti per le casse pubbliche: il 4% del PIL.
L'importanza di avere buoni vicini. Un nuovo approccio per la valutazione della politica regionale europea
L'ERP è la politica-pilastro dell'Ue per fondi stanziati (351 miliardi tra 2014 e 2020) e obiettivi perseguiti (redistribuire la ricchezza tra regioni e paesi). I suoi effetti nello stimolare la crescita delle aree in ritardo di sviluppo sono però parecchio controversi. Anche a causa del (poco noto) effetto-vicinato: perchè essere circondati da regioni povere incide sull'efficacia degli interventi? Il caso del Sud Europa (compreso il nostro Mezzogiorno).
Come far rinascere i paesi spopolati? I primi risultati della Strategia nazionale per le aree interne
Ben 13,5 milioni di italiani, oltre il 20% della popolazione, vivono a più di 20 minuti dai servizi essenziali come scuole secondarie, ospedali e stazioni ferroviarie. Entro il 2027 la SNAI punta a raggiungerne 4,5 milioni, rivitalizzando 1.094 comuni situati in territori gravati da debolezza economica, bassi livelli di reddito e ricchezza, forte spopolamento, emigrazione giovanile e invecchiamento degli abitanti. Ma come ha funzionato nelle 19 aree pilota in cui è stata applicata finora?
Come va la salute? 45 anni di Servizio Sanitario Nazionale: costi e performance (e qualche confronto con gli altri Paesi)
Ha sostituito le vecchie casse mutue e affermato l'assistenza sanitaria come diritto sociale. Gode fama di essere uno dei migliori al mondo e molti confronti internazionali lo vedono ai vertici: la mortalità evitabile è in Italia tra le più basse dell'UE, mentre l'aspettativa di vita in buona salute (71,9 anni) è tra le più alte. Con una spesa sanitaria pubblica pari al 7,1% del PIL, il nostro SSN costa più o meno dei sistemi di healthcare di altri Paesi? E cosa ci dicono gli indicatori di performance?
Ictus. Quanto sono efficaci le campagne di informazione sanitaria (e salvano davvero la vita ai cittadini)?
L'ictus in Italia colpisce ogni anno 200.000 persone. E' la terza causa di morte e la prima causa di invalidità. E le prospettive non sono rosee: i casi in Europa aumenteranno del 34% tra il 2015 e il 2035, causando un 45% di morti in più e un ulteriore 25% di invalidi permanenti. Si possono limitare i danni? Certo, e molte regioni stanno provando a sensibilizzare i cittadini sui comportamenti salva-vita da adottare nelle emergenze. Ma le campagne sanitarie funzionano davvero? E quanto?
Senza distinzione di sesso. Il cammino delle donne italiane verso la parità dalla Costituzione a oggi
L'art.3 della Costituzione, approvato il 24 marzo 1947, ha inserito l'uguaglianza dei sessi tra i principi fondanti della neonata Repubblica. Da allora la legislazione è molto cambiata in favore delle donne: dalle garanzie lavorative alle tutele giuridiche e sociali, dalla tutela della libertà sessuale alle opportunità di accesso alla vita politica del paese. In questo la Corte costituzionale ha giocato un ruolo di primo piano: alla sua giurisprudenza e alle sue sollecitazioni sono seguite riforme fondamentali.







